venerdì 27 aprile 2012

"Scrutare il vuoto e aspettarti. Più in là dell'immenso pensiero."



Non si aspetta mai a vuoto. Prima o poi qualcosa accade. Sempre. Solo che non sempre accade quello che aspettavamo e spesso nemmeno quando ne avremmo bisogno. Ma sicuramente, ineluttabilmente, qualcosa accade. Deve. Non può non accadere. Se le cose smettessero di accadere protrarremmo la nostra attesa all'infinito, in un limbo afoso e monocromatico, fino alla fine del tempo. Ma questo non è il destino dell'Uomo. Il Tempo dell'Uomo è intessuto di eventi. Pure troppi, a pensarci bene. Qualche volta vorrei che accadessero meno cose, vorrei poter aspettare un po' di più, prima dell'inevitabile accadimento. si chiama Vita...per lo più, Vita di MERDA!!!

giovedì 29 settembre 2011

Cultura vs Intelligenza

L'intelligenza non si impara sui libri di scuola e la cultura, senza intelligenza, non serve a nulla.
C'è chi è colto e crede di essere anche intelligente, invece è solo supponente, arrogante e fastidioso come un tafano.
Se si rendessero che hanno potuto farsi una cultura perchè, invece di dover andare a lavorare per vivere, papi e mami hanno pagato loro il corso di studi che hanno preferito forse sarebbero molto meno pretenziosi e ringrazierebbero chi, invece, con le tasse pagate con il proprio lavoro - e non con le tasse scolastiche pagate da mami e papi - hanno permesso loro di fare vita da universitari fino a quando hanno ritenuto meglio.
Invece no: e questa mancanza di riflessione fa credere loro di essere meglio di tutti gli altri solo perchè hanno un titolo di studio, fa credere loro di essere "stimati professionisti", fa credere loro un sacco di cose che, alla fine, hanno lo stesso valore del pezzo di carta su cui è impresso il loro titolo di studio....

venerdì 29 luglio 2011

Real BDSM

Il vero BDSM non ha NULLA di dolce e romantico. Cosa ci può essere di dolce in una frustata o in un colpo di cane? Cosa ci può essere di romantico nel costringere il/la proprio/a sub a strisciare a terra ignudo o a leccarti le scarpe? Cosa c'è di romantico nel sadismo e di dolce nel masochismo? Nulla, a meno che non si stia parlando con neofiti, nuovi giunti o parvenue e che si cerchi, in qualche modo, di "sedurli" e di portarli a se. Nel BDSM c'è la stessa dolcezza e lo stesso romanticismo di un incontro di boxe...epperò...c'è un però...il BDSM non può essere relegato ad una attività meramente meccanica - come può esserla un'incontro di solo sesso - perchè coinvolge profondamente le emozioni e i sentimenti delle parti in gioco. Il BDSM slegato dalle emozioni e dai sentimenti NON E' BDSM, ma un esercizio che può avere svariati sconfinamenti con la patologia - masochismo autolesionista semplicemente delegato ad un altro, oppure sadismo che trova una valvola di sfogo nel dono del sub. La presenza del Sentimento all'interno di una coppia BDSM, però, non dovrebbe essere confuso con la dolcezza e con il romanticismo, bensì visto solo come un legame profondo di anime che si Appartengono e che viene consolidato dalla devozione reciproca. Chi vive un rapporto BDSM ostentando il suo "non amore" verso l'altra parte - e se questo può essere in qualche modo dissimulato (ma non necessariamente) dalla parte DOM deve essere obbligatoriamente esplicitato in mille modi dalla parte sub - vive un rapporto a metà, circonfuso di egoismo e valevole solo al fine di soddisfare i propri "più bassi" istinti.

martedì 31 maggio 2011

Verità? Dove?

Poche sono le verità assolute, tutto è relativo, ma avere qualche punto fisso nella generale relatività non fa male, anzi...aiuta a vedere nella giusta prospettiva. Troppi punti di fuga confondono gli occhi e il pensiero e alcuni sono Maestri nell'arte di proporre punti di fuga molteplici solo per meglio confondere e nascondere la propria natura perfida e viscida...solo chi ha "occhi" sufficientemente acuti riesce a vedere al di là della patina di unto, sotto al cerone messo a truccare e a nascondere la propria natura...gli altri credono di vedere, scambiano chi parla schiettamente per nemico e chi blandisce per amico, e come un topo attirato dal fragrante formaggio cadono nella trappola letale...

Cuore

Un cuore che si piega alle motivazioni della ragione non è un cuore sano ne' funzionante...il cuore non sente ragioni, non è il suo compito.
Il cuore si getta oltre l'ostacolo anche a costo di morirci, oltre l'ostacolo, anche quando la testa gli dice mille volte "no!" perchè è quello, il suo compito...è portarci oltre, è farci volare sganciando e lasciando a terra la zavorra della logica e del raziocinio...se così non fosse, il cuore sarebbe solo una pompa meccanica e nulla di più.
Il cuore non è al servizio del cervello, il cuore è di un altro regno in conflitto costante con la mente; succede però, a volte, che logica e sentimento si accordino e firmino una tregua e un trattato di cooperazione, e in quel momento la magia si concretizza...

martedì 15 febbraio 2011

Attrezzi da falegname psichici pt.1


1.
La verità non sta da una parte piuttosto che da un'altra, ma nell'unione di tutte le parti.
2.
Nulla è troppo estremo se compiuto con buon senso.
3.
Chi non perde mai non conosce il gusto della consolazione e della rivincita, chi non viene mai ferito non conosce la potenza della cura e della guarigione; alla prima sconfitta - che arriverà, ineluttabile - non saprà reagire perchè non avrà mai imparato a consolarsi e a curarsi, e per costui non ci sarà guarigione ne' rivincita, ma soltanto solitudine e sconforto.
4.
Assordanti silenzi
echeggiano nelle desolate lande,
acufeni tagliano in due il cervello e il cuore
e chi potrebbe far cessare tutto resta immobile e silente
come statua di sale
che dona sapore alle mie lacrime
Assordanti silenzi
come cappelli di piombo
pesano sulla mia fronte
e fischiano come freddo maestrale
nelle desolate lande
delle terre di Sauron
5.
Prendi ciò che vuoi, dammi ciò che puoi...
io aspetterò immobile
poichè ciò che vorrei prendere non puoi darmi
e ciò che potrei darti non vuoi prendere...

Manifesto


L'ipocrisia di chi ti convince che non è necessario il plauso del pubblico parlandoti dall'alto di un palcoscenico; 
la sfrontatezza di chi ti da sostegno in cambio del tuo denaro altrimenti puoi bruciare all'inferno; 
la malignità di chi si sente importante solo quando riesce a calpestare la tua dignità;
l'incomprensibilità di chi si erge a paladino della razionalità e nel mentre si atteggia a gotico vampiro o moderno zombie; 
l'ignavia di chi promette mari e monti a parole e che al momento della prova se ne lava le mani... bruciate tutti in un unico calderone, nel MIO calderone! 
La mia perversione si chiama 


REALTA' dei FATTI

fredda inoppugnabile incontrovertibile REALTA', fatta di lacrime amare e lamenti insopprimibili, di torture strazianti e sangue grondante, di tagli e fori, di sferzate e bastonate, di sesso sporco e degradanti abusi, di umiliazioni e di maltrattamenti, ma anche di sentimenti veri e di genuine emozioni, di partecipazione emotiva e di occhi negli occhi, di considerazione per i desideri e rispetto per le inclinazioni degli altri...e ora ne ho la palle piene...

martedì 14 dicembre 2010

La selezione naturale...

I terremoti servono anche a questo: solo chi ha le palle sopravvive, le "zavorre" si eliminano da sole......i falsi, i voltafaccia, gli ipocriti, i "senza peccato", chi non ha l'umiltà di chiedere scusa, chi tira acqua al proprio mulino, chi parla per convenienza, i codardi, gli invidiosi, chi ottiene rivincite illusorie, chi si illude, chi è stato meritevolmente abbandonato, chi si nasconde dietro un dito, chi ha una trave nell'occhio e una in un altro posto, chi si crede migliore e non si accorge che sguazza nel fango ...nausea...

mercoledì 11 agosto 2010

Photo Harvesting ep.1

Come convincere un uomo a lavarsi le mani dopo aver pisciato? Nulla di più semplice...

Evoluzione? Quale evoluzione?


O tempora, o mores!

giovedì 27 novembre 2008

La gallina e la storia

Al margine di un campo agricolo una gallina attraversa la strada.

DOMANDA: Perché la gallina ha attraversato la strada?

Vediamo come gli uomini importanti avrebbero risposto a questa domanda fondamentale...

CARTESIO: per andare dall'altra parte.

PLATONE: per il suo bene. Dall'altra parte c'è la Verità.

ARISTOTELE: è nella natura della gallina attraversare le strade.

KARL MARX: era storicamente inevitabile.

IPPOCRATE: a causa di un eccesso di secrezione del suo pancreas.

CAPITANO KIRK: per andare in un posto dove nessun'altra gallina era mai stata.

MOSE': e Dio discese dal paradiso e disse alla gallina: "Tu devi attraversare la strada" . E la gallina attraversò la strada e Dio vide che ciò era buono.

MARTIN LUTHER KING: ho sognato un mondo in cui tutte le galline sarebbero libere di attraversare la strada senza dover giustificare il loro atto.

RICHARD NIXON: la gallina non ha attraversato la strada, lo ripeto, la gallina non ha MAI attraversato la strada.

MACHIAVELLI: il fatto importante è che la gallina abbia attraversato la strada. Chi se ne frega di sapere il perché? Il fine in sé di attraversare la strada giustifica qualunque motivazione.

SIGMUN FREUD: il fatto che vi preoccupiate del fatto che la gallina abbia attraversato la strada rivela il vostro profondo latente senso di insicurezza sessuale.

BILL GATES: abbiamo appena messo a punto il nuovo "Gallina Office 2003", che non si accontenterà soltanto di attraversare le strade, ma coverà anche le uova, classificherà i vostri dossier importanti, etc.

BUDDHA: porre questa domanda rinnega la vostra natura di gallina.

GALILEO: e quindi lei attraversa.

DE GAULLE: la gallina ha forse attraversato la strada, ma non ha ancora attraversato l'autostrada!

EINSTEIN: il fatto che sia la gallina che attraversa la strada o che sia la strada che si muove sotto la gallina dipende unicamente dal vostro sistema di riferimento!

GEORGE W. BUSH: il fatto che il pollo abbia potuto attraversare questa strada in tutta impunità malgrado le risoluzioni dell'ONU rappresenta un affronto alla democrazia, alla libertà, alla giustizia. Questo prova indubbiamente che noi avremmo dovuto già bombardare questa strada da molto tempo.
Al fine di assicurare la pace in questa regione, e per evitare che i valori che noi difendiamo non siano ancora una volta beffati da questo genere di terrorismo, il governo degli Stati Uniti d'America ha deciso di inviare 17 portaerei, 46 cacciatorpediniere, 154 incrociatori, appoggiati a terra da 243000 marines e nell'aria da 846 bombardieri, che avranno il compito, in nome della libertà e della democrazia, di eliminare ogni traccia di vita dei pollai per un raggio di 5000km; in seguito di assicurarsi con tiri di missili teleguidati che tutto ciò che assomiglia, da vicino o da lontano, a un pollaio sia ridotto a un mucchio di cenere e non possa più minacciare la nostra nazione con la sua arroganza.
Noi abbiamo deciso che poi questo paese sarà generosamente preso in custodia dal nostro governo, che ricostruirà dei pollai seguendo le norme di sicurezza in vigore, con a capo un gallo democraticamente eletto dall'ambasciatore degli Stati Uniti. Per il finanziamento di queste ricostruzioni noi ci accontenteremo del controllo totale della produzione di cereali della regione per 30 anni, disponendo che gli abitanti locali beneficeranno di una tariffa preferenziale su una parte di questa produzione, in cambio della loro totale collaborazione. In questo nuovo paese di giustizia, di pace e di libertà, noi possiamo assicurarvi che mai più un pollo tenterà di attraversare una strada, per la semplice buona ragione che non ci saranno più strade, e che le galline non avranno più le zampe. Che Dio benedica l'America!

Mi sfugge...

Titolo banale, lo so... ma mai come in questo periodo mi sto facendo queste domande...
Sono italiano, anche se a volte non ne sono particolarmente fiero, ma lo sono perche il Fato mi ci ha fatto nascere, e assisto impotente alla distruzione sistematica delle mie radici e delle mie tradizioni da parte dei sempre più numerosi immigrati di origine afro-musulmana, soprattutto, senza dimenticare però gli slavi - per inciso, di maggioranza musulmana - e gli orientali - cinesi, indiani, pakistani, bengalesi...gente che arriva in Italia traversando mari infiniti, infinite traversie, che fuggono da paesi dove la guerra, la miseria e l'integralismo sono il pane quotidiano.
Tanto per cominciare: se hanno tanta miseria, come fanno a pagare migliaia di dollari per traversare il Mediterraneo su bagnarole che per legge e per pietà i nostri Marinai sono costretti a rimorchiare?
E poi: fuggono dai loro Paesi in guerra, vigliacchi e incolti quel tanto che basta per non essere in grado di prendere iniziative atte a farle smettere, le guerre...
Infine, fuggono dall'integralismo che vuole le donne coperte da testa a piedi, e poi le stesse donne pretendono di entrare in piscine pubbliche egualmente vestite da capo a piedi...

C'è qualcosa che mi sfugge...

Mi sfugge il motivo per cui dopo poco dal loro arrivo in Italia gli stessi arrivati con vestiti sporchi e stracciati possono permettersi automobili che la maggioranza di noi riesce a malapena a sognare? Comprano case, fanno bambini...un tenore di vita che io e la mia compagna difficilmente riusciremo a raggiungere, anche perchè gli stessi che arrivano con i tasca solo le mani aprono i loro negozi, comprano dai loro Paesi di origine, vendono i loro prodotti, ma i soldi che prendono non restano in Italia: tornano ai loro Paesi per acquistare ancora merci, o per sostenere le famiglie, riducendo così sempre di più la nostra ricchezza...e così io mi ritrovo a svolgere l'attività di programmatore, per cui ho studiato e continuo a studiare, e a prendere lo stesso stipendio che prendevo dieci anni fa - che non sono più un bambino, purtroppo.

Mi sfugge il motivo per cui la stessa gente fuggita dalle guerre arriva in Italia, come in qualsiasi altro Paese del mondo, e semina terrore e morte - WTC, Madrid, Ossezia per cui non ho lacrime a sufficienza neanche a chiederle in prestito - con azioni che dimostrano solo ed esclusivamente la loro già citata vigliaccheria ed ignoranza...

Mi sfugge ancora il motivo per cui questa povera gente - soprattutto donne - oppressa dalle perverse logiche dell'integralismo arriva in Italia e non solo continua a comportarsi esattamente come si comportava nei loro Paesi, abbigliandosi e agendo negli stesso modi, ma pretenda pure che noi ci si adegui, arrivando a chiedere di togliere il Crocefisso, simbolo principale - volenti o nolenti - della nostra cultura, dalle scuole dove loro invece pretendono di entrare velate? Per sottacere delle infibulazioni...potrei parlarne ma preferisco evitare argomenti "splatter"...

Notate bene: non sono disorientato come sembra, sono molto incazzato, ancora di più perchè sembra che per essere giudicati brava gente dobbiamo essere pazienti e tolleranti, anche se rubano nelle nostre case, stuprano le nostre donne e ci ammazzano sia moralmente che fisicamente.

La soluzione la conosco, ma so altrettanto bene che qualora la rendessi pubblica sarei tacciato di razzismo - se non sono già stato etichettato così - e di intolleranza - anche se per l'integrazione non manco mai di imparare qualche nuova parole in tutte le lingue che mi capita di ascoltare: so salutare e ringraziare in arabo, cinese, hindi, oltre che ai "banali" inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese - se non addirittura denunciato alle Autorità per istigazione, eversione e apologia di reato.

Ci sarò qualcuno che sarà d'accordo con me? Io non so cosa pensare: ciò che vedo intorno a me è solo e sempre lo stesso desolante spettacolo di gente che non riesce a vedere oltre i propri zigomi e che come numeri conosce solo quelli del conto corrente...desolante spettacolo di una civiltà che sta operando per procurare la propria estinzione.